HomeVareseCronacaIl volo da Miami atterra a Malpensa con tre ore di ritardo: passeggeri risarciti con 600 euro per il disagio, ma c'è voluto un processo per averliLa causa intentata da una coppia di viaggiatori è arrivata alla Corte di Cassazione, che ha condannato la compagnia American Airlines a riconoscere l'indennizzo creando così un precedente a tutela dei consumatoriAl centro della vertenza un volo diretto della compagnia Usa American AirlinesRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMalpensa (Varese), 23 maggio 2026 – Tre ore di ritardo nell’atterraggio a Malpensa ben valgono un lauto risarcimento. È quello che si sono visti riconoscere due passeggeri di un volo intercontinentale sulla rotta Stati Uniti-Italia, che hanno fatto causa alla compagnia aerea per vederselo riconosciuto, fino all’ultimo grado di giudizio della Corte di Cassazione. I due viaggiatori, in arrivo allo scalo intercontinentale della Brughiera, si sono visti riconoscere 600 euro ciascuno. Condannata al risarcimento la American Airlines, alla quale la coppia si era affidata per il volo diretto Miami (in Florida).

Le motivazioni

“Il passeggero che subisce un ritardo aereo ha diritto a un indennizzo dalla compagnia aerea anche senza prova del danno”: è questa la tesi, che rappresenta anche una sostanziale novità nell’ambito della tutela estesa dei diritti del consumatore, sancita dalla Corte di Cassazione, come rende noto l'Aduc, l’Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori. La Suprema Corte di Cassazione ha infatti “chiarito che, indipendentemente dalla nazionalità del vettore, e quindi che sia interno o extra Ue, il consumatore, anche se non è in grado di provare il danno ulteriore, deve sempre essere tutelato e, pertanto, ha diritto all'indennizzo". Per danno ulteriore si intende, evidentemente, una coincidenza saltata, magari con la necessità di doversi fermare in hotel, piuttosto che un appuntamento di lavoro, o una visita medica, che ci si vede costretti ad annullare.