Il passeggero che subisce un ritardo aereo ha diritto a un indennizzo dalla compagnia aerea anche senza prova del danno. È la novità a tutela dei diritti dei consumatori sancita dalla Corte di Cassazione, come rende noto l'Aduc. La Corte, riferisce l'Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori "ha chiarito che indipendentemente dalla nazionalità del vettore, e quindi che sia interno o extra Ue, il consumatore, anche se non è in grado di provare il danno ulteriore, deve sempre essere tutelato e, pertanto, ha diritto all'indennizzo". La decisione, con l'ordinanza 15556 del 2026, è stata assunta all'esito del procedimento che condannava definitivamente la compagnia aerea American Airlines, come riferisce l'Aduc, al pagamento della somma di 600 euro in favore di due passeggeri che avevano subito tre ore di ritardo nel loro viaggio tra Miami e Milano Malpensa. La somma era stata quantificata sia sulla base del Regolamento Europeo n. 261/2004 sia sulla base della Convenzione di Montreal. La Corte, dice l'Aduc, ha precisato che "il passeggero che subisce un ritardo aereo ha diritto alla compensazione pecuniaria forfettaria prevista dal Regolamento (Ce) n. 261/2004, che ristora il disagio generalizzato per la perdita di tempo", aggiungendo che "qualora il passeggero intenda ottenere un risarcimento per danni ulteriori e individuali (patrimoniali o non patrimoniali)" può agire ai sensi della Convenzione di Montreal e che "l'onere di provare l'esistenza, la natura e l'entità del danno-conseguenza grava interamente sul passeggero".
Aduc, 'per ritardo aereo indennizzo dovuto anche senza prova del danno' - Notizie - Ansa.it
Il passeggero che subisce un ritardo aereo ha diritto a un indennizzo dalla compagnia aerea anche senza prova del danno. È la novità a tutela dei diritti dei consumatori sancita dalla Corte di Cassazione, come rende noto l'Aduc. (ANSA)












