Modena, 23 maggio 2026 – A una settimana esatta dal tragico investimento in pieno centro storico, che ha causato 8 feriti, di cui 4 gravi, Modena prova a guardare avanti e affronta un sabato denso di appuntamenti e forti emozioni. La giornata di mobilitazione è cominciata alle 15 circa (nnunciato per le 14) con il corteo di ‘Modena antifascista’, partito dal parco XXII Aprile diretto verso il centro per ribadire “Nessuno spazio ai fascisti”, come recita il volantino su sfondo nero.
Poco più tardi, alle 15,30, alla fontana di Largo Garibaldi – punto d'inizio della folle corsa dell'auto guidata dal 31enne in carcere Salim El Koudri – si tiene il presidio dichiaratamente silenzioso ‘Modena non tace’, un'iniziativa annunciata come apartitica e senza simboli politici, tramite social e passaparola, ma considerata di destra dagli antifascisti. Corteo e presidio a Modena dopo la tragedia del 16 maggio
Le notizie in diretta 13:45Il suono delle sirene nell'orario della tragedia
Alle 16,30, in concomitanza esatta con l'orario della tragedia di sabato scorso, la città si fermerà al suono delle sirene per stringersi attorno alle persone ferite e ai loro famigliari con uno striscione. Nonostante l'alto livello di allerta, il Comune ha deciso di non blindare il centro con barriere mobili, puntando invece sul valore della condivisione del dolore ma anche della cultura: in serata si terrà infatti la Notte Europea dei Musei, scelta come momento collettivo per ritrovare fiducia e socialità. 13:32Il corteo è arrivato al cavalcavia Mazzoni












