redazione
20 maggio 2026 12:16
Foto archivio
A quattro giorni dall’evento che ha scosso il centro storico di Modena, il pomeriggio di sabato 16 maggio, le Aziende USL di Bologna e Modena hanno diramato un aggiornamento congiunto sulle condizioni di salute delle persone rimaste coinvolte.Il quadro clinico, pur mantenendo diversi profili di gravità, inizia a delineare segnali di lento miglioramento. La situazione a BaggiovaraSul fronte modenese, presso l'Ospedale Civile di Baggiovara, i segnali di miglioramento registrati per la donna tedesca di 69 anni, che ha subito l'amputazione delle gambe, potrebbero portare, nei prossimi giorni, a un rientro in patria, mentre, rimane invece in condizioni di gravità la donna di 53 anni. Sebbene il suo quadro clinico si mantenga stabile, la situazione rimane delicata e non è ancora possibile, per i sanitari, sciogliere la prognosi.Buone notizie giungono per il paziente di 59 anni. Ricoverato in seguito a un trauma cranio-facciale, l’uomo ha mostrato un netto miglioramento che ha permesso ai medici di disporre le sue dimissioni nel tardo pomeriggio di ieri.Quel che resta dopo l'omicidio "senza ragione" del capotreno e il caso ModenaI pazienti a BolognaAll’Ospedale Maggiore di Bologna restano ricoverati un uomo e una donna, entrambi di 55 anni. Secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie “per entrambi le condizioni cliniche, seppur complesse, lentamente migliorano”. Il monitoraggio rimane costante e, al momento, la prognosi per entrambi resta riservata.Auto sulla folla, anche le associazioni di categoria richiamano all'unità: “Niente divisioni, Modena è una città aperta”Dopo la strage, ecco la contrapposizione in piazza. Presidio di Forza Nuova e contromanifestazioneEl Koudri era lucido al momento dell'attacco, il giudice evidenzia la volontà di colpire più persone possibiliStrage di via Emilia, il racconto dell'infermiera che ha soccorso la turista investita /VIDEOColloquio in carcere tra El Koudri e il suo legale: “Inconsapevole di quello che ha fatto, è in stato di confusione mentale”Mezzetti in Consiglio comunale: "Modena ferita ma unita. Investire nella salute mentale per prevenire nuove tragedie”













