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Ultimi appelli ieri sera, oggi giornata di silenzio, domani e lunedì (fino alle 15) il voto, subito dopo il risultato e se non ci sarà nessuno che al primo turno supererà il 50% si apriranno altri 15 giorni di campagna elettorale. Un mese di attesa al voto che era partito con toni soft, ma che poi si è acceso nel finale.Da piazza Camagna Saverio Pazzano - consigliere comunale uscente - con la sua unica lista “La Strada” ha esposto la sua idea di città che peraltro ha sempre portato avanti: trasparenza e partecipazione diretta dei cittadini alla vita democratica dell’ente. Dal palco ha ribadito: «Basta cultura del favore ma del diritto. Noi siamo una forza competente e libera che punta ad amministrare con gli strumenti di partecipazione. Qui sono presenti forze politiche nazionali che puntano a governare la città, noi invece siamo gente libera e soprattutto competente che ha deciso liberamente di impegnarsi per far rinascere la città». Pazzano poi ha proseguito parlando di una classe, quella de “La Strada” che punta a essere guida di un Comune con la necessità di invertire la rotta, «visto che qui si si è arrivati molto oltre a quello che si poteva immaginare. Il vero voto utile è quello dato a noi«. Del resto lo ha detto chiaramente lo stesso Pazzano: «Non è stata una campagna elettorale, ma un bel cammino, di programma, incontri, contenuti, con una lista di persone competenti, libere e belle«. Una campagna elettorale sobria, senza enfasi ma nel tipico stile del movimento “La Strada”, dalla parte di chi vive i problemi della città ogni giorno.











