Ultimo appello agli elettori e attacco frontale al centrodestra. Domenico Battaglia, candidato sindaco del centrosinistra a Reggio Calabria, chiude la campagna elettorale con un discorso durissimo contro gli avversari politici. “Combattiamo fino alla fine per non consentire che la nostra amata città ritorni nel baratro”, ha dichiarato Battaglia durante il comizio conclusivo. Il candidato del centrosinistra non usa mezzi termini: “Non possiamo permettere che la destra torni a devastare la città”.

“Reggio deve essere allineata al futuro governo del Paese”

Nel suo intervento, Battaglia ha collegato il futuro della città anche agli scenari politici nazionali. “Non possiamo permetterci cinque anni di sperpero e danni, soprattutto ora che nel 2027 sono convinto che il centrosinistra tornerà alla guida del Paese. Abbiamo bisogno che Reggio Calabria sia allineata alla politica nazionale”, ha affermato. Parole che segnano la linea politica della coalizione progressista, con l’obiettivo dichiarato di costruire un collegamento diretto tra amministrazione locale e futuro assetto del governo nazionale.

“I buchi di bilancio li hanno fatti loro”

Battaglia ha poi rivendicato il lavoro svolto negli ultimi anni dal centrosinistra parlando di “radici solide” costruite per dare una prospettiva alla città. “Oggi qualcuno parla di ispettori e controlli sui conti, ma i buchi li hanno fatti loro”, ha attaccato il candidato. Secondo Battaglia, le difficoltà economiche vissute dalla città deriverebbero dalle precedenti gestioni del centrodestra. “Gli ispettori sono già venuti in passato a certificare il buco di bilancio lasciato da chi amministrava prima. E quelle scelte hanno pesato sulle famiglie e sui giovani reggini”, ha aggiunto.