Una candidatura di rottura

Luca Sablone

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Anche l’Abruzzo si prepara alla tornata elettorale, con 60 Comuni chiamati al voto per le amministrative. Gli occhi sono puntati tutti su Chieti. Qui la partita non si sta giocando soltanto sulla tradizionale contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra. Dentro uno schema politico ormai consolidato e spesso prevedibile, si è inserita una proposta che punta a superare la logica dei due poli: il progetto civico liberale che fa riferimento alla candidatura a sindaco di Alessandro Carbone, professionista e consulente nel settore della finanza. Che schiera quattro liste: Liberali per Chieti, Chieti al Centro, Chieti sceglie, Chieti Scalo Noi.

L’idea di fondo è semplice nella formulazione ma ambiziosa nella sostanza: riportare la città al centro delle decisioni amministrative, svincolandola da automatismi partitici e da appartenenze nazionali che – nelle realtà locali – rischiano spesso di oscurare la qualità delle proposte.