Non una semplice commemorazione, ma un atto collettivo di coscienza civile. A trentaquattro anni dalla strage di Capaci, la Questura di Catanzaro apre le proprie porte alla città per una giornata dedicata al ricordo delle vittime della mafia e alla diffusione della cultura della legalità.

Il prossimo 25 maggio, dalle 9 alle 13, il piazzale della Questura in Piazza Cavour ospiterà la teca contenente i resti della “Quarto Savona 15”, l’auto di scorta del giudice Giovanni Falcone, distrutta nell’attentato mafioso del 23 maggio 1992.

Quelle lamiere deformate dall’esplosione custodiscono il sacrificio degli agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, uomini dello Stato travolti dalla violenza di Cosa Nostra mentre proteggevano il magistrato simbolo della lotta alla mafia.

La teca simbolo del sacrificio dello Stato

La presenza della “Quarto Savona 15” rappresenta uno dei simboli più forti della memoria antimafia italiana. Non un reperto statico, ma una testimonianza viva che continua a interrogare le coscienze.