Da sinistra: Polci, Corrado e Sergio Cori, Di Napoli, Sacconi e GiasiIl dado anconetano è tratto. Ieri pomeriggio, nello studio del notaio Michele Gentilucci di Morrovalle, i quattro imprenditori anconetani Corrado e Sergio Cori, titolari rispettivamente di TecMed e NewTech, Giacomo Di Napoli, fondatore e amministratore di Netoip, e Luciano Sacconi, che rappresenta Copemo di cui è amministratore delegato, sono entrati a far parte della famiglia della Ssc Ancona. Finalmente nero su bianco, dunque, dopo vari slittamenti.

Un passaggio con cui si aggiungono alla Gsk Security di Agrate Brianza, che li aveva preceduti di qualche settimana e ieri presente con Vito Giasi. Tutti al 5%, per un complessivo 25% del capitale sociale.

"È un passaggio storico – commenta soddisfatto il presidente Massimiliano Polci – che premia il lavoro fatto nel corso di questi due anni e che apre nuove prospettive in ottica futura". Dopo le firme di ieri, la fotografia attuale del club è quella dei quattro nuovi soci e di Gsk, che insieme rappresentano il 25% delle quote, e di Massimiliano Polci per il restante 75%, anche dopo la recente uscita della Romana Film. Ma c’è da considerare l’imminente e atteso ingresso di Manolo Bucci, imprenditore di Artena nato a Colleferro, attivo nel settore edile oltre che in quello calcistico, pronto a rilevare almeno il 30%.