HomeAnconaSportNasce la nuova Ancona di Bucci: "Entro la settimana firme dal notaio"Videocall decisiva ieri tra l’imprenditore laziale, il sindaco, gli impresari anconetani e il presidente PolciManolo Bucci ha dato garanzie al sindaco e agli altri sociRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Ancona del futuro è andata in scena ieri pomeriggio in videocall tra le 17.30 e le 19.30 circa a Palazzo del Popolo. Presente il sindaco Daniele Silvetti, trait-d’union a garanzia del buon esito del confronto che conduce a una svolta nell’Ancona, gli imprenditori Corrado e Sergio Cori, titolari rispettivamente di TecMed e NewTech, Giacomo Di Napoli, fondatore e amministratore di Netoip, e Luciano Sacconi, che rappresenta Copemo di cui è amministratore delegato. Dall’altra parte dello schermo Manolo Bucci, attualmente presidente del Valmontone, imprenditore di Artena vicino anche a Claudio Lotito, amico del tecnico dorico Agenore Maurizi, e soprattutto pronto a entrare nell’Ancona. Non direttamente, almeno fino a quando resterà patron del Valmontone, ma tramite una società. I dettagli si conosceranno in futuro. Ma quello che conta è che il confronto, richiesto anche dai quattro imprenditori locali che di recente avevano fatto un passo di lato in attesa di chiarimenti, mostra il new deal dei colori biancorossi. L’Ancona che sarà, appunto. Bucci, in altre parole, ha fornito garanzie al territorio, al sindaco Silvetti, agli imprenditori pronti a sostenere il progetto, e di riflesso alla tifoseria che attendeva da tempo un passo del genere. Una società che rappresenta gli interessi di Manolo Bucci entrerà dunque presto nel capitale dell’Ancona, con una percentuale ancora da definire con precisione, ma che dovrebbe aggirarsi attorno al 40%, cosa che gli permetterebbe di diventare il socio di maggioranza relativa. Poi ci saranno gli imprenditori del territorio che insieme a Gsk rappresenteranno il 25%, c’è l’opzione in mano a Russo esercitabile fino a fine giugno per un altro 5%. Il resto, cioè circa un 30% resterà in mano all’attuale presidente, Massimiliano Polci, in attesa di altre eventuali suddivisioni.