Rilievi dei vigili dopo un incidente in una foto Ansa di repertorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 23 maggio 2026 – Cinque secondi, una curva e un video diventato decisivo anni dopo in tribunale. È attorno a quelle immagini che il tribunale di Firenze ha ricostruito l’investimento avvenuto il 15 febbraio 2019 in piazza della Libertà, condannando motociclista e assicurazione a risarcire con circa 490mila euro un uomo di 75 anni rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto mentre attraversava la strada fuori dalle strisce pedonali.

Una sentenza che ribadisce anche un principio preciso: essere investiti mentre si è a piedi da un veicolo non significa automaticamente avere ragione al 100%, così come attraversare lontano dalle strisce non basta da solo a scaricare tutta la responsabilità sul pedone.

La dinamica

L’uomo stava attraversando la carreggiata a una trentina di metri dal passaggio pedonale quando venne colpito da una moto Kawasaki. L’impatto gli provocò lesioni gravissime: trauma cranico, una lunga riabilitazione e postumi permanenti riconosciuti dal consulente tecnico del tribunale in un’invalidità del 75%.

La causa civile si è concentrata soprattutto sulla dinamica dell’incidente. Da una parte la difesa del motociclista ha sostenuto che la responsabilità fosse esclusivamente del pedone, proprio perché l’attraversamento era avvenuto fuori dalle strisce. Dall’altra, il tribunale ha ritenuto centrale il contenuto del filmato acquisito durante il processo.