Non poteva non sapere che l’automobilista era ubriaco e ha accettato il rischio, con questa decisione il Tribunale civile di Bolzano ha stabilito che il passeggero di una vettura rimasto ferito gravemente in un terribile incidente stradale, avvenuto nel 2018 in Alto Adige, va risarcito solo a metà. L’uomo infatti aveva fatto ricorso contro l'assicurazione che gli aveva riconosciuto solo parte del risarcimento addebitandogli un concorso di colpa per le ferite riportate nello schianto.

Il caso è finito in Tribunale dove, come riporta il quotidiano Dolomiten, il giudice civile alla fine però ha dato torto al ricorrente stabilendo che col suo comportamento ha messo in atto una “accettazione del rischio”. Una decisione che fa riferimento a un pronunciamento della Cassazione del 2025 secondo il quale "l'accettazione del rischio da parte del trasportato, che sale a bordo di un veicolo guidato da una persona in evidente stato di ebbrezza" può giustificare una riduzione del risarcimento. Nel caso specifico, secondo il giudice Andrea Pappalardo, il tasso alcolemico del guidatore, che poi era morto nello schianto contro un camion, era tale che il passeggero sicuramente deve aver notato le sue capacita ridotte di guidare l’auto. In pratica per il Tribunale altoatesino il rischio era evidente e il passeggero lo ha accettato. Per questo ha stabilito che non gli spetta l'intera cifra del risarcimento.