di
Monica Colombo
Squadra in ritiro per volontà dei calciatori per la sfida col Cagliari, decisiva per la Champions. Modric in campo con la mascherina:«Max è un grande tecnico»
Il Milan va in ritiro spirituale. Su richiesta degli stessi giocatori. A 24 ore dalla partita che può decidere il futuro sportivo del club, determinando a quale competizione europea potrà partecipare il prossimo anno, la squadra si compatta nel centro sportivo di Milanello, isolandosi dai rumors esterni e concentrandosi sulla gara con il Cagliari.
Ora o mai più. Dopo aver offerto prestazioni da montagne russe — prima 24 risultati utili consecutivi, poi una vittoria in sei uscite —, fra lotte intestine e guerre di potere a livello societario, la squadra di Max Allegri punta all’unico obiettivo possibile: conquistare i tre punti con i sardi già salvi e acchiappare il treno per la Champions. Vincere o morire. Non sarà una domenica banale, tanto che Gerry Cardinale è segnalato di ritorno a Milano, dopo aver già assistito alla sfida di Marassi. Ha avuto modo, dentro lo spogliatoio, di verificare quanto il gruppo squadra sia coeso e il consenso sia coagulato attorno ai vertici dell’area tecnica, Max Allegri e Igli Tare.













