I cittadini maggiorenni di Figline e Incisa son chiamati a tornare alle urne delle amministrative per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale. In tutto sono 18490 gli aventi diritto, convocati in 24 sezioni. Due anni fa scelse di onorare il proprio diritto al voto al primo turno il 66,65% degli elettori. Alla chiamata al ballottaggio risposero molti meno: solo il 50,69%. Sono passati solo 24 mesi fa e ora ci risiamo: la consiliatura con sindaco Valerio Pianigiani è infatti finita anzitempo, dopo la rottura della maggioranza e le dimissioni del primo cittadino nel dicembre scorso. ad oggi i lavori ordinari dell’amministrazione comunale sono guidati dal commissario prefettizio, la viceprefetto Antonietta Lonigro. Sulla scheda elettorale, i cittadini troveranno 4 candidati sindaco e 10 liste elettorali. Andando in base all’ordine stampato sulla stessa scheda e scelto dalla sorte, il primo è Enrico Buoncompagni. È sostenuto da 4 liste: Enrico Buoncompagni sindaco, Casa Riformista, lista No Taric e lista Psi-Azione-+Europa-Partito Liberaldemocratico-Partito Repubblicano italiano-Partito Liberale italiano. Al secondo posto sulla scheda c’è Sara Bartoloni, sostenuta dalla lista di Sinistra per l’Alternativa Figline-Incisa Valdarno. Terzo posto sulla scheda per Enrico Venturi. Al suo fianco due liste: quella che riunisce Alleanza Civica-Forza Italia-Noi Moderati-Lega Salvini e quella di Giorgia Meloni per Venturi sindaco – Fratelli d’Italia. All’ultimo posto sulla scheda elettorale, c’è David Ermini supportato da tre liste: Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra – AVS e David Ermini sindaco.