Sono 36.441 i maceratesi chiamati alle urne per l’elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale. Tra gli elettori, 81 cittadini comunitari UE, tre iscritti nella lista aggiunta della provincia di Bolzano (Alto-Adige), 170 giovani al primo voto e 27 centenari. Si vota domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15; poi spoglio delle schede. L’elettore deve presentarsi al seggio indicato sulla propria tessera elettorale: 1-2 biblioteca comunale (piazza Vittorio Veneto 2); 3-21-22 scuola De Amicis (via De Amicis 6); 4-5-20 Convitto nazionale Leopardi (via Capuzi 40); 6-7-8-9-23 scuola Salvo D’Acquisto/Rodari (via Panfilo 48); 10-11 scuola Quartiere Pace (via E. Rosa 3); 12-13 scuola Fermi (via Pace 4); 14-15 Circolo Acli (via Galasso Da Carpi 2/B); 16-17 edificio comunale (via Verdi 10/A); 18-19 ex seminario vescovile (via Cincinelli 4); 24-25-26-27-28-29 scuola F.lli Cervi (via Fratelli Cervi 40 - 42); 30-31-32-33 scuola IV Novembre (via Spalato 147); 34-35-36 scuola Via Cardarelli (via Cardarelli 30); 37-38-39 edificio scolastico Anna Frank (via dell’Acquedotto 18); 40-41 ex edificio scolastico Sforzacosta (via Liviabella 7); 42-43 edificio scolastico Pertini (via Tagliamento 47); 44 (e 44 sp) ospedale generale provinciale (sezione ospedaliera, via S. Lucia 4). Per votare bisogna esibire un documento di riconoscimento valido (carta d’identità, patente, passaporto o altro con fotografia rilasciato da pubblica amministrazione) e tessera elettorale del Comune di Macerata. L’Ufficio elettorale di viale Trieste sarà aperto per il rilascio immediato dei duplicati della tessera, domani e sabato mattina e pomeriggio; domenica intera giornata; lunedì mattina. Per appuntamento 0733 256214. All’elettore verrà consegnata una scheda di colore azzurro. Quattro le modalità di voto: voto solo per candidato sindaco, tracciare un segno sul rettangolo contenente il nome del candidato; voto per sindaco e una lista collegata, segno sul nome del candidato e un segno sul simbolo di una delle liste a lui collegate; solo per una lista, segno sul simbolo di una lista (il voto si estende automaticamente al candidato sindaco collegato); voto disgiunto, segno sul nome di un candidato sindaco e segno su una lista non collegata a quel candidato. Entrambi i voti saranno validi. È possibile esprimere fino a due preferenze per il consiglio comunale scrivendo il cognome dei candidati nelle righe al fianco del simbolo della lista scelta. Se si esprimono due preferenze, i candidati devono essere di sesso diverso (uomo e donna). Altrimenti la seconda preferenza sarà annullata. Se nessun candidato raggiungerà la maggioranza assoluta si procederà al ballottaggio tra i due più votati, domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.
La guida alle comunali. Urne per 36mila elettori, i neodiciottenni sono 170
Si vota domenica e lunedì mattina: ecco la mappa dei seggi in città. Nell’elenco degli aventi diritto anche 27 centenari e 81 cittadini comunitari.














