HomeArezzoCronacaScuola, ansia rivoluzione. Cambiano orari e indirizzi. Tagliaferri: in linea col lavoroNei tecnici le nuove regole tengono in allerta studenti e genitori, il provveditore frena "Modello flessibile, spazio a laboratori e novità per preparare meglio ai futuri mestieri".Dibattito aperto sulla riforma degli istituti tecnici tra ansie e nuove opportunitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNel dibattito che in questi giorni attraversa il territorio aretino - e non solo - la riforma degli istituti tecnici introdotta dalla legge 79/2025 sta generando qualche preoccupazione tra le famiglie. Alcune, giovedì, hanno espresso questa preoccupazione in una lettera consegnata al ministro Valditara in visita ad Arezzo.
Ora ad intervenire è Luciano Tagliaferri, dirigente dell’ufficio scolastico Regionale, che invita a leggere la riforma dentro una prospettiva evolutiva e non emergenziale. "Vorrei evidenziare alcuni aspetti per tranquillizzare tutte quelle famiglie che vedono in questa riforma elementi di preoccupazione" – spiega. Secondo Tagliaferri non si tratta di una semplice manutenzione dell’esistente, ma di una discontinuità significativa. "È vero che ci sono elementi di rottura rispetto al modello precedente, ma è una scelta strategica. Cambia soprattutto l’impostazione culturale: il punto non è il numero delle ore, ma il passaggio a un modello più integrato, laboratoriale e orientato alle competenze".








