L’assessora Annalisa RabittiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa tecnologia dell’intelligenza artificiale a supporto del lavoro del personale sanitario nelle Rsa. Succede a Villa Erica, una delle case residenze per anziani dell’Asp-Città delle Persone di Reggio Emilia, che accoglie 66 persone. All’interno della struttura è infatti entrato a pieno regime l’utilizzo del sistema ‘Ancelia’, sviluppato dall’azienda ’TeiaCare‘, basato su sensori ambientali, telecamere e una piattaforma digitale di monitoraggio. Una soluzione che consente un monitoraggio continuo ma non invasivo dei movimenti degli ospiti, in particolare durante le ore notturne, fornendo un importante supporto al lavoro del personale.
Il progetto è stato avviato nel nucleo ‘Ortensia’, reparto dedicato a 18 residenti affetti da diverse forme di demenza e disturbi cognitivi, caratterizzato da un’elevata complessità assistenziale. Dopo una fase di collaudo e la formazione degli operatori, la tecnologia è entrata pienamente in funzione nel corso del 2025 e, nei giorni scorsi, è stata presentata al TechCare Expo 2026 di Rimini. "Dobbiamo vivere il tempo in cui siamo, senza timori ma con la lungimiranza di governare il cambiamento, afferma l’assessora alla Cura delle persone Annalisa Rabitti. Precisando che "i progressi tecnologici, come l’intelligenza artificiale applicata, aiutano, coadiuvano e migliorano la cura, senza sostituire la professionalità e l’umanità dei nostri operatori".







