Si è tenuto ieri l’evento “Fondazione Airc: verso un patto per la ricerca. Costruire insieme il futuro della Ricerca Oncologica“. Convegno che ha unito le massime istituzioni, comunità scientifica e sistema sanitario in una strategia condivisa e di lungo periodo per costruire un “Patto per la ricerca“. Dal 1965 Airc sostiene con continuità la ricerca indipendente sul cancro attraverso un modello rigoroso, trasparente e meritocratico. In 60 anni ha investito oltre 2,7 miliardi di euro, diventando il principale ente privato di finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia. Solo nel 2026 ha destinato 142 milioni di euro a 780 progetti e borse di studio, coinvolgendo quasi 5.000 ricercatrici e ricercatori in circa 100 istituzioni in Italia.

Airc intende rafforzare il proprio ruolo di motore della ricerca oncologica italiana: "Con l’appuntamento di oggi (ieri, ndr) abbiamo voluto compiere un passo avanti rispetto al passato – spiega Andrea Sironi, presidente di Fondazione Airc –. Il coraggio dei padri fondatori che abbiamo ricordato ha reso possibile la costruzione di una realtà solida e credibile capace di porsi come “Fondazione Paese“. Un ruolo che si fonda su un elemento essenziale: la fiducia dei cittadini, di cui abbiamo avuto ulteriore conferma con i dati del “5 per 1000”: oltre 1,8 milioni le scelte a favore di Airc con un contributo di più di 82 milioni di euro".