"Il nostro futuro è qui". È stato questo il tema scelto per la terza edizione di Hackathon, la competizione progettuale promossa dall’Istituto comprensivo di Copparo e realizzata in collaborazione con Lions Club Copparo, Cna, Confagricoltura e il patrocinio del Comune. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di 144 tra ragazze e ragazzi delle classi seconde della Scuola secondaria di primo grado, frequentanti i plessi di Copparo, Ro e Berra: gli studenti, suddivisi in 16 gruppi di lavoro, sono stati chiamati ad ideare una Campagna promozionale digitale volta a incentivare l’insediamento di nuovi nuclei residenti nei comuni di Copparo e Riva del Po, e a contrastare la fuga dei giovani, promuovendo le opportunità di crescita professionale e sociale in ambito locale. E giovedì 21 maggio, al Teatro “De Micheli” di Copparo, si è tenuta la fase finale, con la presentazione e la premiazione dei progetti realizzati dai 16 gruppi. Ad aprire il pomeriggio, presentato da Gian Marco Duo, sono stati i saluti istituzionali del vicesindaco di Riva del Po Leonardo Peverati e dell’assessore alla Scuola Francesca Buraschi che ha evidenziato come Hackathon sia "una sfida stimolante in cui i nostri ragazzi hanno potuto mettere in atto le loro capacità e competenze, scoprendo magari anche dei punti di forza che non credevano di avere. Ringrazio vivamente l’Istituto Comprensivo e la Dirigente, professoressa Isabella Fedozzi".
Nuovi residenti per tre paesi. Gli alunni studiano come attirarli
L’iniziativa ’Il nostro futuro è qui’ si è svolta al teatro De Micheli. I ragazzi hanno ideato una campagna promozionale digitale.













