Guspini. 20 maggio 2026 alle 00:30Emanuele Deidda: «Resta una grande opportunità educativa aperta a tutti»

Tre oratori e centinaia di giovani coinvolti nelle tantissime attività organizzate durante tutte l’anno. Fede, socialità e educazione sono i capisaldi di questi centri di aggregazione che operano in paese da tantissimi anni, in particolare quello dedicato a San Domenico Savio, che si prepara a festeggiare il 70esimo compleanno nel 2027. Don Antonio Massa, 78 anni, parroco della chiesa di San Nicolò è soddisfatto per le attività, ma auspica per il futuro un maggior coinvolgimento dei laici: «Con il progressivo ridimensionamento del numero dei preti, le strutture educative che hanno supportato gli adolescenti del paese in passato oggi possono funzionare solo con l’impegno di persone che offrono il tempo libero con gratitudine e servizio. L'oratorio con la partecipazione di volontari può diventare occasione propizia per un servizio diffuso».

Gli animatori

Le attività sono seguita dagli animatori. Chicco Porcu è uno di questi. «Oggi più che mai – racconta – serve che tutta la comunità scelga di mettersi in gioco. In questi anni, pur tra tante difficoltà, le parrocchie e le associazioni del territorio hanno iniziato un cammino di collaborazione e dialogo, per il bene dei più giovani e per far crescere comunità capaci di prendersi cura delle persone». Secondo don Emanuele Deidda incaricato diocesano di Pastorale giovanile l’oratorio «è ancora una grande opportunità educativa: una casa aperta a tutti, capace di far vivere esperienze autentiche di comunità, di accogliere il cammino dei ragazzi e dei giovani e di accompagnarli nei loro sogni e progetti di vita. Durante tutto l’anno, il servizio di Pastorale giovanile ha proposto momenti di formazione dedicati a educatori e animatori, con un’attenzione particolare alla preparazione dell’estate».