Due ore e trenta minuti per immaginare il futuro della ristorazione e del turismo in Sardegna. Una sfida vera, serrata, creativa, che ha visto protagonisti gli studenti dell’Ipseoa “Antonio Gramsci” di Monserrato e dell’Istituto Alberghiero “Don Deodato di Oristano, impegnati nell’Hackathon FIPE promosso da FIPE Confcommercio Sud Sardegna e Fipe Confcommercio Oristano, in collaborazione con Edulia Treccani Scuola.

I ragazzi si sono confrontati nella progettazione di nuovi modelli di business legati all’ospitalità e all’enogastronomia sarda, sviluppando in appena due ore e mezza idee imprenditoriali innovative poi presentate davanti a una giuria composta da imprenditori del settore e tecnici scolastici.

Cinque i criteri di valutazione: innovazione e creatività, coerenza del progetto, qualità della presentazione, impatto economico e sociale, fattibilità e sostenibilità.

Al termine della competizione, la giuria ha decretato un pari merito tra una classe del “Gramsci” di Monserrato e una dell’Alberghiero “Don Deodato” di Oristano, premiando due idee capaci di interpretare in maniera originale le nuove frontiere dell’ospitalità sarda.

Il progetto “Nur-AI”, sviluppato dagli studenti del Gramsci, ha proposto un’esperienza enogastronomica immersiva che integra la tradizione culinaria sarda con l’intelligenza artificiale, utilizzata come strumento innovativo per accompagnare e arricchire il racconto del prodotto enogastronomico e dell’esperienza del cliente.