Due giornate di confronto, ascolto e consapevolezza hanno trasformato il Maximall Pompeii in un Cybercentro. Il 16 e 17 marzo oltre 300 studenti provenienti da istituti di Torre Annunziata hanno preso parte agli appuntamenti del progetto ConnettiAMOci, l’iniziativa dedicata all’educazione digitale e al contrasto del cyberbullismo.

Organizzati in quattro sessioni da circa 80 ragazzi ciascuna, gli incontri hanno coinvolto complessivamente circa 320 alunni, chiamati a riflettere sul peso delle parole e sull’impatto delle dinamiche relazionali online. Al centro dell’esperienza, un’attività tanto semplice quanto incisiva: scrivere in forma anonima, su un post-it, una parola offensiva. Un gesto immediato, quasi istintivo, che ha dato forma visibile alla violenza verbale spesso normalizzata nei contesti digitali.

A quella parola, però, è stato chiesto di rispondere. Su una shopper in tela consegnata al termine del laboratorio, gli studenti hanno scritto un messaggio opposto: una parola “d’amore”, capace di contrastare e disinnescare l’offesa. Un esercizio simbolico di responsabilità linguistica, che ha trasformato un atto negativo in un’occasione di consapevolezza.

Gli incontri, della durata di circa un’ora e mezza, hanno visto anche la partecipazione di professionisti dell’associazione Progetto Itaca, impegnati nel dialogo con i ragazzi sui temi della fragilità emotiva, dell’identità digitale e delle conseguenze psicologiche del cyberbullismo. Un confronto diretto, che ha offerto strumenti concreti per riconoscere e affrontare situazioni di disagio.