HomePoliticaFlotilla, la Ue apre alle sanzioniSì alla richiesta italiana su Israele. Inchiesta, i pm valutano l’ipotesi tortura. .Sì alla richiesta italiana su Israele. Inchiesta, i pm valutano l’ipotesi tortura. .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNon tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla sono potuti tornare a casa. Una cinquantina di loro, tra cui anche un 69enne italiano, restano ricoverati in ospedale a Istanbul per le lesioni subite durante la detenzione nel carcere israeliano di Ketziot. Intanto le due notizie della giornata arrivano una da Bruxelles e l’altra da Roma, da un lato l’Unione europea e dall’altro la Procura della Repubblica della Capitale.

La Ue ha approvato, secondo quanto hanno riferito alcune fonti, la richiesta del ministro degli Esteri Antonio Tajani di discutere al prossimo Consiglio Esteri, in agenda il 15 giugno, delle sanzioni da destinare al ministro israeliano per la sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, che pochi giorni fa ha pubblicato un video in cui gli attivisti venivano trattenuti inginocchiati e bendati.

A piazzale Clodio, i magistrati romani indagano sull’abbordaggio della Flotilla da parte della marina israeliana valutando, oltre al sequestro di persona, anche altri reati tra cui la tortura e la violenza sessuale. Almeno quindici attivisti, infatti, hanno denunciato aggressioni sessuali, tra cui, pare, anche stupri: tutte accuse respinte dal servizio penitenziario israeliano, secondo il quale gli attivisti sono stati trattenuti "nel rispetto della legge e con pieno riguardo ai loro diritti fondamentali", ricevendo le cure mediche necessarie.