Sembra la trama di una soap opera. E invece è lo spaccato di una famiglia che viveva, senza soffrirne, con le regole di Cosa nostra. Dalle fiction alla realtà. Carabinieri e polizia per anni hanno gestito una sorta di "Grande fratello" con le telecamere piazzate nelle case dei Messina Denaro, a Castelvetrano, ma il capo mafia è riuscito sempre a sfuggire alla cattura. Le sorelle, vere menti da controspionaggio, intanto bonificavano le stanze, le auto, sembravano come "istruite" e questo è l'aspetto dell'indagine irrisolto, il sospetto, fondato, che da qualche parte, in questi anni di latitanza, le notizie fuggivano via, e il boss infine nel maggio 2022 scriveva che «la ferrovia si era interrotta», tradotto niente più comunicazioni. Sei mesi dopo la cattura.

Le lettere mostrano il boss Matteo Messina Denaro che fa il "padrone" della famiglia, un'altra persona rispetto a quella fin qui emersa, per i suoi contatti "allegri" a Campobello di Mazara. A leggere i suoi scritti, inviati alle sorelle Rosalia, Bice e Giovanna, appare come il capo temibile di una famiglia dove comandano le regole dell'onorata società. Lui è abituato da sempre a decidere chi deve morire o deve vivere, ha rischiato grosso il cognato, Vincenzo Panicola "Ananasso", per avergli disobbedito, nero su bianco è stata trovata la sua radiazione dalla famiglia; anche, addolorato annota il boss, della sorella Patrizia Messina Denaro, detta "a curta", "Ananas" nei pizzini, dentro la famiglia non si può sgarrare. Ne sa qualcosa Lorenza Alagna, sua figlia, nata durante la sua latitanza, "Pinokkia" o "Sciacqualattuga", redarguita, alle sorelle l'ordine di cacciarla via. Lui svela che però di nascosto l'ha seguita un giorno fino a Siena. La figlia lo ha reso nonno, e lui si indispettisce quando ha modo di vedere le immagini del nipote: "ti somiglia" dicono le sorelle, risponde "non mi somiglia per niente". Seguendo questa trama arriverà la svolta: quando viene arrestato, in carcere a L'Aquila, quella storia definita finita riprende, accetta di incontrare la figlia, lei qualche giorno dopo all'anagrafe prenderà il cognome del padre. Il finale da soap.