Nell’ordinanza cautelare dei fratelli Stanislao e Francesco e Corvino (arresti domiciliari al primo, divieto di dimora in Campania al secondo), amministratori della New Ecology srl, si descrive in che modo tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, di fanghi maleodoranti derivanti dalla lavorazione del pomodoro, venivano sversati illegalmente dalla loro azienda, persino sulle sponde dei laghetti artificiali del casertano.

Ci sono le intercettazioni che documentano i movimenti dei camion, e le conversazioni tra gli autisti, gli imprenditori e i titolari dei campi tra Capua, Mondragone e Castelvolturno, dove avvenivano i conferimenti. Ci sono le foto dei trasporti, le perizie sui terreni. Ci sono i video, grazie a due telecamere installate nell’agosto 2023 nei pressi dei laghetti. Gli specchi d’acqua sono adiacenti all’azienda dei Corvino. “Lunedì arriva anche la minipala, lunedì mattina, cosi la mettiamo a lei sulla vasca se dobbiamo fare il servizio“…” ” Ci mettiamo là e non ci muoviamo..”’. Così Corvino avverte qualche giorno prima l’autista. La ‘vasca’ è il laghetto.

Ci sono anche intercettazioni che documentano la disponibilità dei proprietari dei campi. “Aggia ittà (devo buttare) a robba sto pieno!… ciao!!’…: “e buttala, e buttala dentro la terra mia!“. In verità l’indagato mostra qualche preoccupazione. “No la terra tua no, la terra tua no, deve essere…sei un cristiano prima cosa sei una persona seria che hai seminato la e non esiste!(risata)”. Alla fine si troverà un luogo dove farlo.