Un fossile raro trovato in Messico racconta come piccoli mammiferi onnivori attraversarono la grande estinzione che cancellò i dinosauri dominanti

©Andrey Atuchin

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Un criceto nel CretaceoOssa, denti e una TACLa forza dei piccoli

A volte una storia lunga 75 milioni di anni comincia con una cosa minuscola. Un dente che spunta appena da una roccia, quasi niente, il genere di dettaglio che in un sito difficile da scavare può già bastare a far felice un paleontologo. Poi qualcuno guarda meglio nella fessura e capisce che sotto quel frammento c’è altro: ossa, cranio, mandibole, parti dello scheletro. Da quel punto piccolo è riemerso Cimolodon desosai, un mammifero preistorico grande più o meno come un criceto dorato, vissuto quando i dinosauri erano ancora la presenza ingombrante del pianeta. Il fossile è stato trovato in Baja California, la lunga penisola messicana affacciata sul Pacifico, separata dalla California statunitense e molto più interessante, stavolta, per quello che conservava nella pietra che per le cartoline da oceano.