Di: SEIDISERA - Gianluca Olgiati Combattere il riciclaggio di denaro è sempre più importante nella lotta alla criminalità organizzata, che si tratti di traffico di droga, armi o esseri umani, oppure di gioco d’azzardo illegale. Nel solo canton Zurigo, per questo tipo di reato vengono aperti ogni anno 1’200 procedimenti, secondo la procura cantonale, e sequestrati decine di milioni di franchi.Seguire i soldi, porta a risultati. “La criminalita organizzata vuole guadagnare soldi, è il motivo per cui è attiva. Perciò se seguiamo la pista dei soldi possiamo raggiungere i vertici dell’organizzazione, e al contempo combattiamo le strutture del riciclaggio che sono così importanti per queste organizzazioni”, ha detto venerdì il procuratore generale David Zogg in occasione della conferenza stampa annuale .A fine aprile, per non citare che un esempio recente, grazie a un’operazione internazionale si è giunti all’arresto di cinque persone accusate di aver trasferito all’estero per anni soldi provenienti dal traffico di stupefacenti e da vari tipi di truffa. In quel caso, i malviventi operavano con criptovalute, uno strumento “moderno”, ma resistono anche soluzioni più “classiche”: “Ci sono molti metodi, quello di un’azienda o esercizio pubblico con cui fare entrare i soldi nel circuito legale è sempre attuale”, ha spiegato Zogg. “Ma poi vengono ad esempio usati anche i servizi di trasferimento di denaro, professionisti del settore, alcuni dei quali trasferiscono all’estero denaro illegale.”Il compito degli inquirenti è difficile anche perché la Svizzera è il paradiso del contante. La sua banconota da 1’000 è quella di maggiore valore ancora in circolazione a livello globale e non ci sono limiti alle transazioni in contanti, mentre nell’UE non si potranno in futuro effettuare pagamenti oltre i 10’000 euro di valore.