MANZANO (UDINE) - È approdata venerdì 22 maggio nuovamente in Cassazione la lunghissima vicenda giudiziaria legata all'omicidio di Tatiana Tulissi, uccisa a colpi di pistola a Manzano l'11 novembre 2008. Per il delitto, a marzo 2025 è stato condannato a 16 anni nell'Appello-bis celebrato a Venezia il compagno della donna, Paolo Calligaris, a conferma della condanna di primo grado. I suoi avvocati, Rino Battocletti e Alessandro Gamberini, avevano poi depositato il ricorso alla Suprema Corte.

L'udienza L'udienza si è tenuta davanti alla prima sezione della Corte di Cassazione. Il procuratore generale ha chiesto l'annullamento della sentenza di secondo grado pronunciata dalla Corte d'Assise d'Appello di Venezia con cui Calligaris si era visto confermare la condanna già incassata in primo grado a 16 anni di reclusione. Si attende ora la decisione della Corte.L'iter giudiziario Per l'imprenditore Paolo Calligaris quella di marzo 2025 è stata l'ennesima sentenza in una storia processuale complessa e nella quale l'uomo si è sempre proclamato innocente. Era stato prosciolto nel 2012 e poi, in seguito alla riapertura delle indagini, condannato nel 2019 dal Tribunale di Udine ma assolto nel 2021 dalla Corte d’Assise d’Appello di Trieste. Nel 2022 la Cassazione aveva disposto l’Appello-bis in un’altra sezione e quindi a Venezia, dove nel 2023 era stata confermato il giudizio di colpevolezza. Dopodiché nel 2024 la Cassazione aveva annullato quel verdetto con rinvio ai magistrati lagunari. Così si è arrivati a marzo 2025 con la riconferma della condanna a 16 anni e di nuovo, oggi, alla Suprema Corte.Il delitto Il femminicidio è avvenuto la sera dell'11 novembre 2008 quando Tatiana Tulissi, 36 anni, era da poco rientrata a casa dal lavoro, che la vedeva impiegata in un'azienda di Percoto. Era nel giardino della villetta dove abitava con Calligaris quando, come ricostruito dagli inquirenti, mentre preparava della legna da ardere era stata prima tramortita con un colpo alla testa e poi uccisa con tre colpi di pistola calibro 38. L'arma non è mai stata ritrovata.