Emergono le prime parole di Salim El Koudri, il 31enne che sabato 16 maggio ha investito a bordo di un’auto sette persone a Modena. All’udienza di convalida del fermo non ha risposto alle domande del Gip sul movente del suo gesto. Alcuni dettagli della sua vita sono però trapelati dal suo avvocato Fausto Gianelli. Il legale ha spiegato che il suo assistito aveva un’ossessione “fare qualcosa per ripagare gli sforzi della famiglia”. Inoltre, era convinto di non riuscire a trovare lavoro a causa del malocchio.
Le parole dell'avvocato
Lo spettro del "malocchio"
Le parole del ministro Piantedosi
Salim El Koudri e i 40mila euro












