| 22 Maggio 2026 15:46 |

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ROMA (ITALPRESS) – Era il 24 maggio del 1997 quando il profilo professionale del Terapista occupazionale veniva pubblicato in Gazzetta ufficiale. Una data storica, che rappresenta non solo la celebrazione del riconoscimento normativo della professione, ma anche l’occasione per riflettere sul percorso di crescita e innovazione che i Terapisti occupazionali hanno saputo costruire nel corso del tempo in favore delle persone e delle comunità. Proprio in occasione di questa ricorrenza, a quasi 30 anni dalla pubblicazione del profilo, nasce un documento divulgativo e informativo della professione. Dal titolo “Il processo di Terapia occupazionale”, il testo è stato redatto dalla Commissione di albo nazionale dei Terapisti occupazionali e approvata dalla Fno Tsrm e Pstrp. L’obiettivo è di chiarire il ruolo ed esplicitare le competenze evolute di questi professionisti nella presa in carico e nella promozione dell’autonomia. Il documento, disponibile sul sito della Fno Tsrm e Pstrp, mette in evidenza l’attività del Terapista occupazionale, illustrando tutto il percorso che lo rende possibile: dalle fasi di osservazione e valutazione alla pianificazione e alla verifica degli interventi. Mette in luce i modelli impiegati, le decisioni clinico-professionali e i cambiamenti che si sviluppano nel tempo, rendendo più comprensibile ciò che sta alla base del lavoro professionale. “Quando si parla di “processo” – affermano dalla Commissione di albo nazionale – si intende infatti un insieme coordinato di azioni collegate tra loro, svolte in modo logico, continuo e finalizzato al raggiungimento di un obiettivo o di un miglioramento”.