HomeForlìCronacaOsteopatia, la svolta: "Ok alla professione. Agiamo per prevenzione"Via libera al riconoscimento, Gramellini: "Facilitiamo il percorso terapeutico. Ecco le aree d’intervento e i benefici, ma non siamo fisioterapisti".L’osteopata Fabio Gramellini ha lo studio in centro (Frasca)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDodici anni di attese e rinvii. Per gli osteopati è arrivato uno dei traguardi più attesi: il via libero al decreto sull’equipollenza dei titoli, uno dei passaggi chiave verso il pieno riconoscimento della professione nel Servizio sanitario. Fabio Gramellini, osteopata, ripercorre le tappe che hanno portato a questo risultato e spiega quali prospettive si aprono ora per gli operatori e i cittadini.
Gramellini, perché questo provvedimento segna un momento decisivo per la categoria?
"Il decreto definisce le modalità per il riconoscimento dei percorsi formativi svolti negli istituti privati e delle lauree conseguite all’estero, aprendo la strada all’inserimento nell’albo delle professioni sanitarie. Si completa così un percorso iniziato nel 2014 con il riconoscimento dell’osteopatia nell’ambito delle professioni sanitarie e proseguito attraverso i successivi passaggi normativi".






