Potrebbe essere partito nei pressi del palco o del sottopalco l'incendio che lo scorso 17 febbraio ha devastato il teatro Sannazaro. Questa l'ipotesi sulla quale lavorano il pm Mario Canale e il procuratore aggiunto Antonio Ricci che conducono l'inchiesta sul rogo, ordinando per il prossimo mercoledì - 27 maggio - l'esame irripetibile sui detriti presenti in quell'area del teatro.Tale ipotesi ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati, con l'accusa di incendio colposo, dell'ex gestore della struttura Salvatore Vanorio e di Giuseppe Falco, il titolare della ditta incaricata di effettuare i lavori di ripristino in seguito a una infiltrazione d'acqua di fine gennaio, proprio nella zona del palcoscenico.Si tratta, fanno sapere gli inquirenti, di un atto dovuto per permettere agli indagati di nominare un consulente di parte in vista degli accertamenti, ai quali potranno prendere parte anche le parti offese: dai residenti degli stabili vicini al teatro che hanno subito danni al ministero della Cultura.