Rigettata la richiesta di arresto per il presunto autore dell’incendio al cantiere dell’ospedale della Sibaritide: gli indizi non sarebbero sufficientemente precisi
CORIGLIANO ROSSANO – Il giudice del Tribunale di Castrovillari, Annamaria Grimaldi, ha rigettato la richiesta di arresto formulata dalla Procura nei confronti di Giovanni Trentacoste, 26 anni, palermitano, indagato per l’incendio all’interno del cantiere del costruendo ospedale della Sibaritide, a Corigliano Rossano. Il rogo divampò la mattina del 28 ottobre 2024, in contrada Insiti, interessando il Polo tecnologico, adiacente alla struttura principale e destinato a ospitare gli impianti elettrici e meccanici a servizio dell’ospedale, momentaneamente utilizzato come magazzino per il deposito dei materiali da costruzione da parte delle varie ditte impegnate nell’edificazione dell’opera.
Le fiamme si svilupparono a partire da una pedana su cui erano posti dei tubi in propilene Valsir e si propagarono in breve tempo, distruggendo gran parte del materiale presente nel magazzino, tra cui una cisterna di gasolio e del solvente utilizzato per la pulizia dei tubi, e provocando danni di proporzioni ingenti all’intera struttura.
LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI DALLE IMMAGINI DI VIDEOSORVEGLIANZA









