Nessun responsabile per l’incendio nel cantiere del nuovo ospedale della Sibaritide. Il Gip di Castrovillari ha infatti respinto la richiesta di arresto per l'operaio indagato avanzata dalla procura guidato da Alessandro D’Alessio. Non ci sarà dunque nessuna misura cautelare per il ventiseienne palermitano accusato del primo rogo registrato nell’area del nascente polo sanitario di Corigliano Rossano di contrada Insiti risalente al 28 ottobre del 2024.

Secondo il giudice, gli indizi non sono sufficienti e restano in piedi ipotesi alternative. Queste le motivazioni in base alle quali il Gip, Annamaria Grimaldi, ha infatti respinto la richiesta di arresto avanzata dalla magistratura inquirente del Pollino nei confronti di Giovanni Trentacoste, 26 anni, originario di Palermo.

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