HomeSienaCronacaPedinamenti, approcci e biglietti nella borsa. Studentessa nell’incubo dello stalkingIl persecutore è un giovane straniero, arrestato dopo un vano ammonimento della questura. Adesso ha il braccialetto elettronicoCarabinieri di SienaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 22 maggio 2026 – Un intervento tempestivo dei carabinieri di Siena ha messo fine a mesi di angoscia per una giovane studentessa universitaria, culminati nel primo pomeriggio di ieri con l'arresto in flagranza di reato del suo stalker.

L'uomo, un cittadino straniero di vent'anni, è ritenuto il responsabile di atti persecutori. Le indagini, coordinate dalla Procura senese, hanno portato alla luce una spirale di molestie iniziata a fine gennaio.

L’inizio dell’incubo

I primi approcci indesiderati, fatti di pedinamenti e sguardi insistenti nei locali del centro storico, sono progressivamente degenerati tra marzo e aprile in veri e propri approcci fisici, che in un'occasione hanno costretto la giovane a rifugiarsi in un negozio per chiedere l'intervento delle forze dell'ordine.

Quando ammonire non basta