Nel borgo toscano di Peccioli arriva una nuova opera di arte contemporanea che unisce tecnologia, natura e paesaggio. All’interno del museo a cielo aperto MACCA Peccioli è stata installata «Breath», una scultura cinetica alta circa 10 metri che si apre e si chiude seguendo il ritmo della luce e del giorno.

L'incontro tra tecnologia e natura

L’opera è firmata dall’artista Emiliano Ponzi insieme al designer Dario Spinelli, con la curatela di Cristiano Seganfreddo. Questa struttura richiama la forma di un fiore e interpreta il concetto di respiro in relazione al paesaggio circostante.

L’idea alla base di «Breath» non è quella di rappresentare semplicemente la natura, ma di instaurare un rapporto di dialogo continuo con essa. La scultura si muove lentamente, adattandosi alle condizioni ambientali e al passare del tempo, creando un legame costante con il territorio di Peccioli, dove il borgo si integra completamente con la collina e l’ambiente naturale.

Un fiore che respira con il paesaggio