Milano, 17 set. (askanews) – La scultura Momentum (Trebbia), 2025, di Fabio Roncato (Rimini, 1982) nasce dai “dialoghi” tra l’artista e gli elementi naturali e con le idee di Gianantonio Locatelli artefice dell’articolato ed enciclopedico progetto di Castelbosco. Il lavoro di Roncato, presentato nel decennale del “Museo della Merda” (fondato nella primavera 2015), è in sintonia con alcuni concetti fondanti del museo ovvero metamorfosi, energia, natura, cultura e costituisce un atto d’amore e di valorizzazione del territorio.
La ricerca dell’artista indaga le dinamiche naturali concretizzate in sculture, fotografie, installazioni concependo un’indagine ad ampio raggio sui fenomeni naturali.
Nel ciclo Momentum, Roncato fonde frammenti di cera naturale e grazie ad appositi contenitori la immerge nel fiume di cui ha studiato il paesaggio, le correnti e altri fattori idonei alla sua prassi operativa. Quasi istantaneamente lo sbalzo termico tra la cera calda e il freddo dell’acqua solidifica la cera in un oggetto che ricalca le “forme” del fiume, le sue onde e le sue correnti. Questa “matrice” (o anima) in cera viene poi a sua volta fusa in alluminio – evocando la classica tecnica della cera persa – ottenendo la scultura finale. L’artista riesce così a fermare un attimo di tempo, un momento del divenire naturale. Roncato ha operato lungo il Trebbia, nei pressi di Travo, in provincia di Piacenza, in uno slargo ampio del fiume dove si incontrano più correnti.







