Una mostra al museo del Marmo prima dei lavori di ristrutturazione (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn viaggio sensoriale ed emozionale tra installazioni sospese, proiezioni zenitali e racconti umani per unire il marmo alla tecnologia del futuro. La sala 1 del museo del Marmo di viale XX Settembre si trasformerà presto in un inedito spazio teatrale multimediale, capace di far vivere ai visitatori un’esperienza visiva e sonora totalmente immersiva, entrando a diretto contatto con l’anima e la storia delle cave. La prima parte del museo del Marmo, interessato da un progetto di completo ammodernamento, riaprirà al pubblico in autunno, compresa la nuova sala, mentre le altre zone saranno di nuovo fruibili appena ultimati i lavori.
In questi giorni palazzo civico ha affidato intanto la metamorfosi della sala 1 allo ‘Studio Azzurro’, lo storico laboratorio milanese che dagli anni ‘90 firma videoambienti e percorsi museali di fama internazionale. Il Comune ha ufficializzato l’affidamento diretto per la progettazione e la realizzazione dell’opera, con un investimento complessivo che sfiora i 128mila euro. Il percorso inizierà sotto il segno della tradizione, per questo ad accogliere e introdurre i visitatori nel nuovo spazio espositivo ci saranno le figure dei lizzatori, i coraggiosi cavatori addetti al rischioso trasporto dei blocchi di marmo dal monte a valle con funi e legni. La parte più descrittiva e introduttiva del pianeta marmo utilizzerà la tecnologia delle proiezioni zenitali, un punto di vista perpendicolare dall’alto verso il basso, orientato esattamente a 90 gradi rispetto al suolo. In questo modo le immagini, la grafica animata e i testi informativi pioveranno letteralmente dall’alto, proiettati direttamente su quattro grandi gradoni geometrici.








