Un percorso che intreccia arte contemporanea e linguaggi digitali, trasformando gli spazi storici di Palazzo Pretorio in un’esperienza sensoriale tra immagini, suoni ed interazione, per esplorare la frontiera dell’arte generativa, dove creatività umana e tecnologia dialogano.

Da venerdì 7 novembre a mercoledì 7 gennaio Figline (tutti i sabati e le domeniche dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 ingresso gratuito) ospita la mostra Visioni Generative. Suggestioni digitali tra luce, memoria e trasformazione, un percorso immersivo ideato e curato dagli artisti Viktoria Blank ed Emanuele Del Fio, in collaborazione con il Comune di Figline e Incisa Valdarno.

Un’esposizione che, attraverso videoinstallazioni, quadri interattivi e ambienti sonori, propone un viaggio sensoriale che unisce la forza poetica dell’immagine alla precisione della tecnologia, invitando il pubblico a esplorare la frontiera dell’arte generativa, ovvero quella forma di espressione che, sin dagli anni Sessanta, mette in relazione uomo e macchina in un dialogo creativo fondato su regole, intuizioni e libertà.

Nata dall’incontro tra informatica e ricerca estetica, l’arte generativa trasforma l’artista in creatore di sistemi autonomi capaci di produrre infinite variazioni. La mostra si articola in cinque sezioni, pensate come capitoli di un unico racconto visivo in cui lo spettatore è invitato a entrare.