Genova - Pendolari e turisti incuriositi davanti alla stazione di Brignole dove è comparsa una scultura dell'artista Andrea Roggi, dal titolo "Rinascita". Si tratta di una delle quattro opere che l'artista toscano ha scelto di portare a Genova, nell'ambito dell'esposizione itinerante "Mare Nostrum", attraverso la quale il dialogo tra mare, materia e luce apre un nuovo capitolo di un percorso artistico già avviato con il ciclo di mostre Terra Mater, sempre firmate da Roggi. Il percorso ligure è cominciato lo scorso 27 marzo a Portofino. Qui le sculture saranno visibili fino al 30 agosto.

Le opere della mostra a Genova, la mappa

Mercoledì 20 maggio - e fino al 5 novembre - quattro splendide sculture incanteranno Genova: oltre "Rinascita" a Brignole, c'è KI in piazza De Ferrari, Il Volo della conoscenza al Porto Antico e Campana-incontro tra i popoli in piazza Fontane Marose. Previste sculture in mostra anche ad Alassio, dal 6 giugno al 5 novembre. L'inaugurazione della tappa genovese, nell'ambito di Ligyes 2026 – Festival della cultura di Alassio - sarà mercoledì alle 11 in piazza De Ferrari.

La scultura dell'artista Andrea Roggi, dal titolo "Rinascita"

In ogni luogo che accoglie le opere di Roggi, le sculture entrano in relazione con il paesaggio e con la storia del Mediterraneo. Diventano immagini di un’umanità che da sempre guarda al mare come a un punto di partenza, a un orizzonte verso cui tendere. Il mare accoglie le forme del bronzo, le riflette sull’acqua e le mette in dialogo con la luce e con l’ambiente circostante. “Mare Nostrum” è prima di tutto un invito a riconoscere il mare come uno spazio condiviso, un luogo che nella storia ha messo in contatto popoli e culture diverse. Le sculture diventano così un ponte tra uomo e natura, evocando rotte antiche e nuovi inizi.