Alfa Romeo si appresta a inaugurare una nuova fase della sua storia ultracentenaria, inserendosi nel più ampio quadro del piano industriale FaSTLAne 2030 presentato da Stellantis. Questo piano, sostenuto da un investimento complessivo di 60 miliardi di euro, prevede per il marchio del Biscione il lancio di un inedito SUV compatto di segmento C. Si tratta di un modello cardine della futura gamma, studiato per posizionarsi strategicamente tra la Junior e la Tonale, puntando sui segmenti che oggi trainano maggiormente le vendite nel mercato europeo, ovvero SUV compatti e crossover.

Tecnologia multi-energia e architettura a 800 Volt

Dal punto di vista tecnico, la vettura segnerà un importante salto tecnologico grazie all’adozione della nuovissima piattaforma multi-energia STLA One, sviluppata per offrire un’ampia flessibilità produttiva. Questa architettura permetterà di ospitare sia motorizzazioni ibride che 100% elettriche. Per le varianti a batteria, le indiscrezioni suggeriscono l’adozione di un’architettura a 800 Volt, una soluzione d’avanguardia che consentirebbe ricariche estremamente rapide. Tra le innovazioni attese nell’abitacolo, oltre a una plancia completamente nuova progettata per integrare i più recenti sistemi di infotainment e ADAS, spicca la possibile adozione della tecnologia steer-by-wire.