Una vita in un fumetto, o forse, più di una. Quella di Pasquale Zagaria, prima di tutto. E poi Lino Banfi, che diventa anche Oronzo Canà, il commissario Lo Gatto, fino a Nonno Libero. Novant’anni pieni e intensi ripercorsi in una biografia a fumetti pubblicata lo scorso 8 maggio. Al termine di ogni capitolo, Banfi firma commenti e ricordi esclusivi.
Il racconto parte dalla sua Puglia, quella del dopoguerra, e lo segue fino all’esordio sui primi palchi d’Italia. È la storia di Pasquale, prima di Lino, con la scoperta della passione nel far divertire gli altri, e poi l’amore profondo per l’amata Lucia e le prime esperienze nel mondo dello spettacolo.
Pagina dopo pagina, attraverso le immagini, si racconta della storia fatta di povertà, guerra, seminario e delusioni artistiche. Il tutto affrontato con il sorriso “di chi non smette mai di credere nel proprio talento”. Il libro Lino Banfi: la commedia di una vita, della casa editrice Tunué, è stato curato dagli autori Marco Sonseri, Roberto Lauciello e Andrea Piccardo.










