L’alibi di Andrea Sempio ha iniziato a scricchiolare da alcune settimane. Lo scontrino del parcheggio di Vigevano, esibito ai carabinieri il 4 ottobre 2008 nel mezzo di un interrogatorio, non sarebbe stato stampato personalmente dall’indagato, almeno secondo quanto sostenuto dalla Procura di Pavia. Un’intercettazione tra Giuseppe Sempio e Daniela Ferrari, i suoi genitori, rappresenterebbe uno degli indizi di colpevolezza secondo l’accusa. L’interpretazione dei pm è quella che vorrebbe una sorta di confessione della madre, che ascoltando l’audio sembrerebbe piangere: "È colpa mia".
L'audio dell'intercettazione: cos'hanno detto i genitori
La linea della difesa sullo scontrino
Pronte le consulenze della difesa di Sempio
L’audio dell’intercettazione: cos’hanno detto i genitori












