HomePaviaCronacaLo scontrino e la mamma di Andrea Sempio, l’audizione del pompiere: “A Vigevano non l’ho vista”Le parole sul presunto alibi della mattina del delitto di Garlasco. E i genitori dell’indagato parlavano del supertestimone ’fantasma’Andrea SempioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGarlasco (Pavia) – “Che io ricordi non è mai venuta. Se poi lo ha fatto senza che io lo sapessi, non lo so”.

Il 17 aprile dello scorso anno i carabinieri di Milano hanno ascoltato, per la seconda volta, Antonio, il vigile del fuoco (ora in pensione) di Vigevano, nell’ambito degli accertamenti sullo scontrino del parcheggio portato da Andrea Sempio come ‘alibi’ per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco il 13 agosto 2007. Nei tabulati telefonici della madre dell’indagato i militari avevano notato 17 messaggi scambiati tra la donna e il vigile del fuoco la sera del 12 agosto 2007. Lo convocarono il 31 marzo 2025 per chiedergli in che rapporti fosse con Daniela Ferrari. Portando alla luce una presunta relazione extraconiugale.

Alla domanda su dove si incontrassero, risponde “a casa da me. Io all’epoca abitavo a Olevano di Lomellina”, accordandosi “il giorno prima anche per capire se ero libero”. Alla domanda se si fossero mai visti a Vigevano, anche solo per un caffè, risponde “no (...) lei poi era sposata”. I carabinieri hanno accertato che la mattina dell’omicidio il vigile del fuoco risultava in servizio e lo richiamano quindi il 17 aprile per chiedergli se fosse mai accaduto che la madre di Sempio fosse andata a Vigevano mentre lui era al lavoro. Alla sua risposta negativa gli chiedono se secondo lui la donna “poteva essere tipo da venire a Vigevano a controllare a sua insaputa se effettivamente stesse lavorando“, ma la risposta è “Non credo”. Nell’informativa finale dei carabinieri, all’audizione del vigile del fuoco segue un’intercettazione del 22 ottobre 2025, una conversazione tra i genitori di Sempio.