Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato con 39 voti favorevoli le nuove disposizioni a tutela dei volontari della Protezione civile,all’interno della Legge Omnibus, intervenendo su un tema considerato trasversale dall’Aula: quello delle fragilità e delle responsabilità che possono emergere durante lo svolgimento delle attività operative.

La norma, illustrata dall’assessore regionale Riccardo Riccardi, prevede la possibilità per la Regione di concedere un contributo ai volontari per affrontare spese giudiziarie e legali e, in alcuni casi, anche eventuali danni cagionati a terzi nell’esercizio delle proprie mansioni.

Un sostegno per chi opera nelle emergenze

Secondo quanto previsto dal testo, la Regione potrà intervenire a sostegno dei volontari di Protezione civile chiamati a far fronte a spese legali o giudiziarie legate alla loro attività. Resta però fissato un limite preciso: le somme dovranno essere restituite nel caso in cui emerga una responsabilità dolosa del volontario.“Si tratta di una norma che si affianca a quanto già approvato a livello regionale, al lavoro dei nostri tre rappresentanti di Governo, Luca Ciriani, Vannia Gava e Sandra Savino, e di tutte le forze politiche che si stanno adoperando a livello nazionale per quanto attiene le responsabilità”, ha spiegato Riccardi in Aula. L’obiettivo, ha aggiunto, è quello di evolvere le funzioni e le tutele nei confronti del sistema della Protezione civile.