Quasi 15 milioni di euro per sostenere le imprese del Friuli Venezia Giulia colpite dal caro energia e dall’aumento dei costi dei carburanti. La Regione interviene con un pacchetto di aiuti destinati al sistema produttivo, con contributi a fondo perduto e misure per favorire anche la transizione energetica.
Il provvedimento è stato inserito nel disegno di legge Multisettoriale ed è stato illustrato in Consiglio regionale. L’obiettivo è dare una risposta rapida alle aziende più esposte ai rincari, in un contesto ancora segnato dalle tensioni internazionali e dagli effetti della crisi in Medio Oriente, con particolare riferimento alla situazione dello stretto di Hormuz.
La parte principale del pacchetto riguarda uno stanziamento da 14,4 milioni di euro destinato a contributi a fondo perduto per le imprese più penalizzate dall’aumento dei carburanti. Le risorse serviranno a compensare in parte i maggiori costi sostenuti nel 2026 rispetto all’anno precedente, con particolare attenzione alle aziende della logistica e dei trasporti. La misura è stata approvata all’unanimità.
“Con questo intervento normativo diamo una risposta rapida e concreta alla crisi energetica in atto, introducendo contributi a fondo perduto per le imprese più penalizzate dagli aumenti dei carburanti e ampliando i fondi e la platea del bando per il fotovoltaico”, ha spiegato l’assessore alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini.










