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Linea impresa efficiente, Lombardia Venture STEP, Edilsos Lombardia e Fondo Confidiamo nella Ripresa. Sono queste le misure varate da Regione...

Linea impresa efficiente, Lombardia Venture STEP, Edilsos Lombardia e Fondo Confidiamo nella Ripresa. Sono queste le misure varate da Regione Lombardia per aiutare le imprese a far fronte all’aumento dei costi dell’energia, schizzati in alto a causa della nota congiuntura internazionale, ma anche per aiutarle a imboccare la via della transizione energetica. Misure finanziate, nel complesso, con 77,2 milioni, tra fondi europei e fondi regionali. Poco secondo Nicola Di Marco, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, firmatario di un’interrogazione in merito. "La Linea Impresa efficiente, con una dotazione di 28,2 milioni di euro è finalizzata a favorire investimenti per l’efficientamento energetico delle imprese con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, i consumi energetici e le emissioni climalteranti – fanno sapere dall’assessorato regionale allo Sviluppo Economico in risposta all’interrogazione –. Accanto a tale strumento, sono attive ulteriori iniziative regionali, tra cui Lombardia Venture STEP, con una dotazione di 28 milioni di euro per il rafforzamento delle tecnologie critiche, e Basket Bond Lombardia, con 15 milioni di euro destinati a sostenere investimenti in modelli produttivi sostenibili. È inoltre attiva – prosegue la nota dell’assessorato – la misura EDILSOS Lombardia, con una dotazione di 6 milioni, finalizzata a supportare le medie e piccole imprese delle filiere dell’edilizia nell’adozione di soluzioni innovative e sostenibili, mentre nell’ambito della programmazione comunitaria sono stati attivati strumenti dedicati alle microimprese, con uno stanziamento di 45 milioni per interventi di efficientamento energetico e produzione da fonti rinnovabili. Si segnala infine che ulteriori misure, quali il Fondo Confidiamo nella Ripresa, hanno già contribuito a sostenere le imprese nell’affrontare l’aumento dei costi energetici, con oltre 2.000 beneficiari". Da qui Di Marco: "Ho chiesto quali misure siano al vaglio del governo regionale per sostenere famiglie e imprese in difficoltà. La risposta è di quelle di cui preoccuparsi. La Giunta conferma la gravità dell’allarme caro energia in Lombardia, ma non annuncia nuove misure straordinarie per famiglie e imprese. All’interno dell’interrogazione richiamo i dati diffusi dal Centro Studi Sintesi per CNA Lombardia, secondo cui il costo energetico complessivo per la Lombardia potrebbe passare da 23,6 a 28,8 miliardi di euro, con un aumento del 22% in un solo anno, pari a oltre 5 miliardi di euro aggiuntivi. Il rincaro stimato riguarda il gas, +28%, e l’energia elettrica, +19%. A fronte di ciò le misure messe in campo dalla Giunta coprono lo 0.56% dell’aumento previsto".