Rafforzare la competitività del sistema produttivo lombardo, stimolando la nascita di nuove imprese capaci di generare valore, ricerca e occupazione. Con questo obiettivo, la giunta regionale della Lombardia ha deciso di mettere in campo 15,6 milioni di euro destinati alle startup ad alto contenuto tecnologico e innovativo nella loro fase iniziale di sviluppo. Il provvedimento, promosso dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, si inserisce nella più ampia strategia regionale volta a creare le condizioni necessarie per una maggiore autonomia energetica del territorio, un fattore ormai decisivo per permettere alle aziende locali di competere a livello internazionale.

Il focus sull’energia e la neutralità tecnologica

All’interno dello stanziamento complessivo (per il quale si è fatto ricorso anche a fondi europei), ben sette milioni di euro saranno riservati specificamente al settore energia. L’obiettivo è supportare progetti capaci di sviluppare tecnologie e soluzioni avanzate per la produzione energetica, l’efficienza e la resilienza del sistema.

La Regione conferma così la propria linea orientata alla neutralità tecnologica: un principio che sostiene tutte le innovazioni in grado di contribuire concretamente alla sicurezza energetica e alla sostenibilità economica, senza preclusioni ideologiche. In questo modo, le startup avranno le risorse per studiare e sperimentare soluzioni che riducano l’impatto dei costi energetici sul tessuto produttivo.