Regione Lombardia intensifica la propria strategia per sostenere l’innovazione e la nascita di nuove imprese tecnologiche. Attraverso un nuovo accordo con il sistema universitario regionale, la Giunta di Regione Lombardia, con la supervisione dell'assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi e la collaborazione degli assessorati all’Università e ricerca e all’Ambiente, amplia il modello delle competizioni tra startup che negli ultimi anni ha contribuito alla creazione di diverse nuove aziende. Obiettivo: favorire la trasformazione delle idee nate nei laboratori universitari in imprese capaci di integrarsi con il tessuto produttivo.
Quest'anno, le competizioni passeranno a sei, ampliando l’offerta e coinvolgendo nuovi settori produttivi. Accanto alla competizione "Start Cup Lombardia" e alle call dedicate all’edilizia sostenibile e sicura e alla chimica verde, debutteranno tre nuove call settoriali dedicate ad agroindustria, tessile e siderurgia. Una scelta che riflette la struttura dell’economia regionale, con settori manifatturieri e industriali dove l’innovazione tecnologica può generare applicazioni concrete.
Dalla ricerca al mercato
La piattaforma di Regione Lombardia mira a ridurre la distanza tra ricerca e mercato. Le competizioni diventano un punto di incontro tra studenti, ricercatori, startup, investitori e imprese consolidate. Il progetto prevede anche la possibilità per aziende corporate di istituire premi speciali destinati a startup e PMI innovative che sviluppano soluzioni utili a rispondere a specifiche esigenze di innovazione. Un meccanismo che intende rafforzare il trasferimento tecnologico e accelerare il passaggio dall’idea al prodotto industriale.






