Ubisoft non sta attraversando un periodo positivo, come già confermato dalle scelte annunciate nei mesi scorsi che hanno portato a nuovi licenziamenti e alla cancellazione di vari progetti. La software house continua a registrare perdite e deve fare i conti con un netto calo di vendite, come confermato in queste ore in occasione della presentazione dei risultati finanziari.
Durante l'evento, Ubisot non ha menzionato due titoli molto attesi il cui futuro è ora sempre più incerto. Sono in arrivo, però, diversi giochi delle saghe di maggior successo dell'azienda.
Un momento difficile
Per l'anno fiscale terminato il 31 marzo 2026, Ubisoft ha registrato una perdita operativa pari a 1,3 miliardi di euro. Anche il prossimo futuro sarà negativo. La software, infatti, si aspetta una diminuzione dell'8-9% delle vendite per il biennio 2026-2027, con una perdita operativa ancora più elevata.
Per contrastare le difficoltà finanziarie, l'azienda ha tagliato 1.200 posti di lavoro nel corso dell'ultimo anno, con una riduzione del personale a 16.600 dipendenti e una diminuzione di 118 milioni di euro per i costi fissi, ora pari a 1,435 miliardi di euro per il biennio 2025-2026. Entro marzo 2028, invece, l'obiettivo è ridurre i costi fissi fino a 1,25 miliardi di euro.











